Gli obiettivi di sostenibilità 2009

Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo sono esposti. in forma semplice e sintetica, in uno schema13 che evidenzia le sfide, le prospettive di crescita e le azioni intraprese nel corso dell’anno, mettendole in relazione agli interessi degli stakeholder. Tali obiettivi, coerenti con quanto indicato nel Piano strategico, sono condivisi con i responsabili delle Funzioni coinvolte e approvati dall’Amministratore Delegato. Le informazioni relative alle azioni svolte nel 2009, accennate in tabella, si trovano più diffusamente descritte nei capitoli del report.

Sfide Obiettivi   Principali azioni 2009
Azionisti
  
Mantenere un vantaggio competitivo nei mercati di riferimento per garantire la remunerazione dell’investimento effettuato dai soci   Consolidare la posizione di primo operatore nazionale nel settore idricoNell’ottobre 2009 Acea ha acquisito una  partecipazione significativa nella società Nuove Acque, attiva nell’ATO 4 -Alto Valdarno;
per la realizzazione dei piani di sviluppo delle società dell’area idrica sono stati complessivamente investiti nel 2009 177,4 milioni di euro;
sono state acquisite nuove infrastrutture per il servizio idrico integrato dei diversi Ambiti Territoriali Ottimali (regioni Lazio, Campania, Toscana e Umbria) nei quali il Gruppo è già operativo.
Sviluppare la capacità di generazione di energia elettrica, valorizzando il contributo delle fonti rinnovabili, per bilanciare produzione e vendita di energia

L’energia prodotta dagli impianti eolici del Gruppo imputabile ad Acea (tenendo conto della quota di partecipazione in AE Produzione 30% e Longano Eolica 15%) è aumentata del 63,6% rispetto al 2008, passando da 10,79 GWh a 17,65 GWh;
è in avanzamento la costruzione del parco eolico “Piano del Cornale” (provincia di Salerno), con potenza di circa 20 MW ed è stata ultimata la progettazione del parco eolico “Cresta del Gallo” (provincia di Avellino), della potenza di circa 15 MW;
nel 2009 sono stati ultimati impianti fotovoltaici che hanno portato il Gruppo a raggiungere una potenza complessiva di circa 17 MWp, superando l’obiettivo dei 15 MWp previsti.

Ampliare e modernizzare le reti di distribuzione elettrica e gli impianti di illuminazione
pubblica migliorandone l’efficienza

Gli investimenti per la razionalizzazione ed estensione delle reti e il potenziamento degli impianti sono stati, complessivamente, di 120,5 milioni di euro, di cui 8,4 per l’Illuminazione pubblica;
prosegue il progetto strategico “Road map”, avviato nel 2008, finalizzato al miglioramento delle performance di continuità dell’erogazione di energia;
lanciato il Piano della Luce, in accordo con il Comune di Roma, che prevede il forte sviluppo dell’applicazione della tecnologia a Led nella pubblica illuminazione;
conclusa la digitalizzazione in GIS (Sistema informativo geografico)l delle reti AT, MT e BT è stato avviato analogo progetto per l'illuminazione pubblica.
Crescere nel business della termovalorizzazioneSono stati fortemente incrementati gli investimenti 2009 per l’area industriale “Ambiente ed Energia”, pari a 89,4 milioni di euro (erano 17,5 l’anno precedente).
E’ in avanzata fase di realizzazione il potenziamento dell’impianto di termovalorizzazione di combustibile da rifiuti di San VIttore nel Lazio (EALL Srl), che una volta completato, sarà il più grande della Regione.
Le società Terni En.A. SpA (per l’impianto di termovalorizzazione alimentato a pulper di cartiera) ed EALL Srl., linea esistente nel dicembre 2009, hanno ottenuto dal GSE la qualifica di Impianto Alimentato a Fonti Rinnovabili (IAFR).

13 Il contenuto della tabella è pertanto sintetico, mentre l’illustrazione più puntuale delle azioni compiute nel corso dell’anno per il perseguimento degli obiettivi si trova nei capitoli del Bilancio di Sostenibilità che illustrano le performance del Gruppo.

SfideObiettiviPrincipali azioni 2009
segue: Azionisti  
  
 Sviluppare l’attività di vendita del gas ai grossisti e ai clienti finaliSono aumentati di circa il 36% i volumi di gas commercializzati da AceaElectrabel Trading, principalmente venduti a grossisti e grandi clienti.
Mantenere il sistema di governance a livelli ottimali di trasparenza e correttezza Promuovere l’evoluzione del governo d’impresaNel 2009, dopo la nomina del nuovo Amministratore Delegato e l’avvicendamento in carica di alcuni Consiglieri di Amministrazione, è stata approvata la nuova macrostruttura organizzativa del Gruppo;
è stato rinnovato lo Statuto sociale di Acea SpA, in merito alle modalità di elezione degli Organi societari, in ottemperanza ai disposti normativi;
è inoltre proseguito l’adeguamento del Sistema di Controllo interno, avviato nel 2008.
Presidiare la comunicazione rivolta ad azionisti e comunità finanziaria, tramite una funzione dedicataInvestor Relations ha presidiato la comunicazione rivolta ad azionisti e comunità finanziaria (50 incontri con potenziali investitori, 140 studi sul titolo Acea);
è stato lanciato il sito web, in inglese e in italiano, del Bilancio consolidato del Gruppo (esercizio 2008).
Clienti e collettività
  
Rispondere alle crescenti attese dei clienti, in termini di qualità distintiva dei servizi erogati e di customer care, nel rispetto del principio
di
economicità. 

Promuovere la qualità dei servizi erogati: elettrico, idrico integrato e di
illuminazione
pubblica

Acea ha migliorato le performance di qualità (commerciale e tecnica) dei servizi erogati, in relazione sia agli standard stabiliti dalle Autorità di settore (AEEG, AATO) che nel Contratto di servizio per l’illuminazione pubblica;
nel 2009, grazie ai risultati conseguiti per la continuità dell’erogazione di energia elettrica (dati 2008), Acea Distribuzione ha ricevuto un premio dall’AEEG;
anche per il servizio di illuminazione pubblica i tempi medi di ripristino del servizio in caso di guasti conseguiti nel 2009 confermano l’andamento di marcato miglioramento dell’ultimo quinquennio;
per il servizio idrico integrato gestito nell’ATO 2-Lazio centrale, l’indice relativo alla continuità dell’erogazione e le analisi circa la qualità dell’acqua potabile distribuita attestano l’ottimo livello di servizio.
Migliorare l’accessibilità ai servizi e l’efficacia dei canali di contatto promuovendone la fruizione da parte dei clientiSono migliorate le performance dei numeri verdi commerciali e guasti (la percentuale di chiamate a cui ha risposto un operatore sul totale delle chiamate pervenute è passata dal 74,3% del 2008 all’88% del 2009), anche grazie al consolidamento dell’attività di Acea8cento, costituita nel 2008 per il presidio dei canali di contatto remoti;
nel 2009 è ulteriormente migliorata la già buona performance degli sportelli della sede centrale per i servizi idrico ed elettrico: entrambi hanno fatto registrare un livello di servizio del 98% (dai rispettivi 94% e 96% dello scorso anno);
concluso a luglio 2009 il “concorso AltaFedeltà”, promosso da Acea Ato 2, per stimolare l’utilizzo delle modalità telematiche di  interazione con l’azienda (sportello on line, domiciliazione bancaria ecc.): oltre 1.600 premiati;
introdotto in Acea Distribuzione un nuovo sistema operativo per migliorare l’efficacia della gestione segnalazione guasti sulla rete elettrica;
operativi i siti web e sportelli on line di alcune società idriche.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2009
segue: Clienti e collettività
  
Esprimere la mission di Public Utility anche attraverso il coinvolgimento nel contesto socialeFornire un contributo al benessere della collettivitàIn occasione del “centenario” di operatività, Acea ha voluto sottolineare il radicamento nel territorio e il contributo allo sviluppo del contesto sociale, con la realizzazione di particolari iniizative;
come ogni anno, Acea ha partecipato, con sponsorizzazioni all’organizzazione di eventi culturali, sportivi e di interesse ambientale e ha sostenuto con erogazioni liberali iniziative solidali. Il valore aggiunto complessivamente destinato alla collettività dal Gruppo è stato di circa 3,6 milioni nel 2009 (+20% rispetto ai circa 3 milioni del 2008);
il Gruppo contribuisce, tramite campagne informative, distribuzione di materiali presso le scuole o nel corso di eventi dedicati, alla sensibilizzazione di clienti e cittadini sul valore delle risorse idriche ed energetiche ed il loro corretto utilizzo.
Fornitori
  
Snellire le procedure di approvvigionamento e valorizzare anche gli aspetti qualitativi, ambientali e di sicurezza nella fornitura di beni, servizi e lavori, mantenendo un buon rapporto qualità/prezzo Migliorare l’efficienza della catena di fornituraE’ entrato a regime il portale unico acquisti per la gestione dei contratti comuni (viaggi e trasferte, cancelleria, stampanti, toner e altri accessori consumabili) con lo scopo di velocizzare le procedure d’approvvigionamento e razionalizzare la spesa;
avviato un progetto finalizzato alla maggiore informatizzazione dei processi di approvvigionamento, attraverso l’estensione dell’utilizzo della piattaforma informatica a tutte le procedure di gara espletate dall’Unità Approvvigionamenti
Integrare gli aspetti di garanzia e tutela della sicurezza nella valutazione delle ditte appaltatrici di lavori per AceaNel dicembre 2009 la società Acea Distribuzione ha adottato la Politica per la Sicurezza, la cui accettazione è condizione di ammissione alle gare per le imprese appaltatrici di lavori in area energia; il documento è stato diffuso on line nella sezione dedicata ai Fornitori;
è proseguito il progetto Vendor Rating per le aziende incluse nel Sistema di Qualificazione lavori area energia, che prevede controlli presso i cantieri e l’elaborazione di un indicatore di reputazione (IR) su parametri di sicurezza, regolarità e qualità dei lavori eseguiti: l’IR medio delle imprese valutate è passato da un valore di 30-40, rilevato nelle fasi iniziali del progetto, ad un valore pari a 90 a fine 2009;
ogni anno vengono aggiornati i requisiti delle imprese iscritte ai Sistemi di Qualificazione lavori (idrico ed energia), che prevedono anche il possesso di certificazioni di qualità e l’assenza di violazioni in materia di sicurezza.
Personale  
Puntare su efficienza e qualificazione professionale deidipendentiValorizzare le risorse umane, mediante sistemi di valutazione delle risorse e piani formativi adeguatiPresso le società del Gruppo sono stati organizzati 483 corsi di formazione (per complessive 7.691 partecipazioni);
l’Unità Sviluppo e Formazione di Acea SpA ha elaborato un piano formativo destinato ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.
Assicurare un buon clima interno, attraverso il rispetto dei diritti dei lavoratori e l’ascolto delle loro opinioniFavorire un modello di relazioni industriali fondato sul consensoGli accordi sindacali sottoscritti nel 2009 hanno avuto ad oggetto: i sistemi contrattuali, la disciplina dell’organizzazione e degli orari di lavoro, il premio di risultato da erogare ai dipendenti, la mobilità.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2009
segue: Personale   
Migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoroImplementare nelle principalisocietà operative del Gruppo un efficace Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoroTutte le società del Gruppo ottemperano alla normativa vigente nella gestione della sicurezza, al 2009 presso 8 società è già operativo un SGSL e presso altre 7 è in corso di implementazione.
Al personale del Gruppo sono stati erogati, complessivamente, 82 corsi di formazione sul tema della sicurezza (per 2.338 partecipazioni).
In Acea Distribuzione si sono svolte le operazioni propedeutiche all’implementazione di un Sistema di gestione della sicurezza secondo la norma OHSAS 18001.
Ambiente   
Contribuire all’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosferaIncrementare la quota di generazione elettrica da fonti rinnovabiliL’impianto eolico di Monte della Difesa (Salerno), operativo da fine 2008, nel 2009 ha raggiunto la produzione di oltre 41 GWh, sono inoltre in avanzamento le fasi di progettazione e costruzione di altri due parchi eolici in Campania per complessivi 35 MW;
potenziata la produzione da fotovoltaico sino a 17 MWp;
nel 2009 la produzione da fonte idroelettrica imputabile ad Acea (tenendo conto della quota di partecipazione in AE Produzione e Tirreno Power, rispettivamente del 30% e del 15%) è stata di circa 182 GWh, con un aumento del 30% rispetto al 2008.
Sviluppare l’attività di teleriscaldamentoLa società Ecogena ha avviato la realizzazione di impianti di cogenerazione per una potenza complessiva installata di 4,3 MWe.
Contribuire al miglioramento dell’efficienza negli usi finali dell’energia elettrica (DM 20/07/2004 e succ. modifiche)Gli interventi di efficientamento energetico, già realizzati dalla società Acea Reti e Servizi Energetici negli ultimi anni, hanno assicurato per il 2009 una riduzione certificata dei consumi presso i clienti serviti per circa 226.859 tep (a fronte di un obbligo fissato in circa 73.335 tep).
Migliorare la gestione degli impianti di illuminazione pubblica in un’ottica di efficienza tecnicoambientaleÈ stato avviato il progetto di digitalizzazione in GIS delle reti di illuminazione pubblica;
è proseguita l’installazione di apparecchi illuminanti a tecnologia LED, dopo le sperimentazioni pilota realizzate nel 2008, per ulteriori 130 punti luce ed è stato concordato con il Comune di Roma il Piano della Luce, che prevede l’installazione di circa 30.000 punti luce d LED entro il 2015, con un elevato risparmio nei consumi di energia e conseguente abbattimento di emissioni di CO2.
Contenere gli impatti ambientali delle attività Assicurare l’adeguato presidio delle tematiche ambientali nel GruppoSono operativi l’Unità Presidio Ambiente entro la capogruppo e gli Energy manager presso le principali società del Gruppo. In particolare nel 2009, l’attività svolta dagli Energy manager delle società idriche, supportati a livello centrale dallo staff tecnico dell’area industriale idrica, ha consentito il conseguimento di un risparmio, rispetto ai consumi dell’anno precedente, di circa 20 GWh sugli impianti di sollevamento di acqua potabile.
Implementare un Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001:2004 nelle principali Centrali idro/ termo elettriche con successiva registrazione Emas.AceaElectrabel Produzione: confermata la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 per le 5 centrali termoelettriche e per 2 su 7 centrali idroelettriche (incluse quelle minori). In vigore la registrazione EMAS per 2 su 5 centrali termoelettriche. Si ritiene di completare l’iter di certificazione di tutte le centrali entro il 2011.
Tirreno Power: confermate la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 e la registrazione EMAS per 2 su 3 centrali termoelettriche; è in corso l’iter per la terza centrale. Le 17 centrali idroelettriche (12 delle quali minori) non sono ancora certificate.
Gruppo A.R.I.A: i 2 termovalorizzatori, sono certificati UNI EN ISO 14001:2004 e registrati EMAS.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2009
segue: Ambiente    
Migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoroRidurre le emissioni odorigene dagli impianti di depurazione delle acque reflueSvolte specifiche campagne di monitoraggio negli impianti di trattamento reflui (Roma Sud, Est, Nord, Ostia, Co.Bi.S) basate sull’idrogeno solforato (H2S), utilizzato come indicatore di qualità dell’aria all’interno e in prossimità degli impianti, per determinare la distribuzione spaziale e temporale degli impatti odorigeni.
 Recuperare i rifiuti riciclabiliDopo l’avvio nel 2008 presso le principali sedi aziendali del progetto di raccolta differenziata dei rifiuti di ufficio (carta, plastica, toner per stampanti e fotocopiatrici), nel 2009 sono stati raccolti dalle ditte autorizzate e avviati al riciclo 36.160 kg di materiale.
Ridurre gli sprechi e favorire l’uso  corretto della risorsa idricaRidurre le perdite di acqua nelle reti di distribuzione idricaProseguita l’attività di monitoraggio delle reti idriche di distribuzione per l’individuazione e il recupero delle perdite, svolta, ormai da alcuni anni, sia da Acea Ato 2 in collaborazione con la società LaboratoRI sia da altre società idriche del Gruppo, mediante il metodo del “district metering”. In particolare, nell’ATO 2, l’analisi si è concentrata presso i comun di Grottaferrata, Albano, Castel Gandolfo, Castel Madama, Monterotondo, Riano, Fiano Romano, Santa Marinella e Cerveteri.
Tutelare la qualità dell’acqua potabiledistribuita e dell’acqua restituita all’ambiente naturaleGarantire la buona qualità dell’acqua potabile distribuita e salvaguardare i livelli di eccellenza già raggiuntiNel 2009 sono stati eseguiti complessivamente dalle società idriche del Gruppo 1.021.183 controlli analitici sull’acqua potabile (di cui circa 339.000 nel solo territorio gestito da Acea Ato 2).
 Tutelare l’equilibrio naturale dei corpi idrici riceventiL’efficienza di depurazione del sistema di raccolta e trattamento dei liquami ha garantito, anche nel 2009, livelli di concentrazione degli inquinanti residui in uscita dagli impianti entro le soglie di legge;
sono operative 4 centraline di monitoraggio della qualità delle acque, installate lungo il corso dei fiumi Tevere e Aniene, in grado di comunicare dati alla Sala Operativa Ambientale di Acea Ato 2.
Impresa   

Investimenti commisurati
al contesto sempre più sfidante e competitivo di riferimento

Adeguare la programmazione degli impieghi finanziari di breve e medio termine alle previsioni di sviluppoApprovato il Piano industriale per il periodo 2010-2012 che focalizza le strategie del Gruppo principalmente sulle attività regolamentate e prevede investimenti per 1.294 milioni di euro a copertura dell’intero periodo.
Nel 2009 gli investimenti complessivi sono stati di 518,1 milioni di euro (+ 24% rispetto ai 417,3 milioni del 2008).
Estendere i campi di attività in settori limitrofi ad alto potenziale di sviluppoEspansione delle attività nel settore ambientaleSi è concluso per la società SAO l’iter istruttorio per l’ottenimento della Autorizzazione Integrata Ambientale dell’impianto di trattamento rifiuti e annessa discarica a Orvieto (Umbria) ed è proseguita la progettazione di ampliamento del complesso impiantistico;
sono in corso di rilascio, da parte delle Province di Grosseto e di Roma, due autorizzazioni a favore della società Aquaser, per il recupero agronomico dei fanghi provenienti dal ciclo di depurazione delle acque;
è stato inaugurato l’impianto di compostaggio della Kyklos (Gruppo Aquaser) nel Comune di Aprilia che rappresenta la principale infrastruttura del suo genere nella Regione Lazio, con 60.000 t/anno di rifiuti compostabili costituiti da potature vegetali, fanghi di depurazione e rifiuti organici da raccolta differenziata provenienti dalle province di Roma e Latina.