I rapporti tra Acea e le istituzioni si sviluppano entro un complesso sistema reticolare la cui gestione avviene non solo nel rispetto della normativa vigente ma secondo i principi e le regole definiti nei codici valoriali del Gruppo, coniugando la natura sia economica che sociale della relazione (corresponsione di imposte e tasse, rapporti con le istituzioni locali, con le Authorities di settore, dialogo con le Associazioni dei consumatori ed altre rappresentanze civili, collaborazioni professionali e istituzionali, ecc.).

Nel 2009, il valore aggiunto distribuito alle istituzioni è di circa 149 milioni di euro (+37,5% rispetto all’anno precedente). Tale importo comprende quanto corrisposto alle pubbliche amministrazioni in termini di imposte e tasse, al netto dei contributi ricevuti a vario titolo da Acea, e quanto versato agli enti di settore sotto forma di contributi associativi (Acea aderisce a Federutility e all’Unione degli industriali e delle imprese di Roma).

Per quanto attiene le imposte sul reddito, rispetto al 2008 rilevano sia la contrazione delle imposte correnti di circa il 20% (passate dai 124 milioni di euro del 2008 ai 99,5 milioni del 2009), dovuta alla minore redditività registrata nell’esercizio, sia l’importo di 78,9 milioni di euro iscritto a bilancio per il recupero delle imposte non versate dalle imprese di servizio pubblico in regime di esenzione fiscale e classificati come aiuti di Stato dal decreto legge 185/2008 e successiva legge di conversione. La fiscalità differita evidenzia un effetto positivo sui conti per circa 30,6 milioni di euro.

Il Codice Etico del Gruppo dedica specifica attenzione ai rapporti con le istituzioni politiche e gli organismi sindacali, l’articolo 19 stabilisce che: «L’Azienda non contribuisce in alcun modo al finanziamento di partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, o di loro rappresentanti e candidati.
Si astiene da comportamenti volti ad esercitare pressioni, dirette o indirette, ad esponenti politici e non eroga contributi ad organizzazioni con le quali può ravvisarsi un conflitto d’interessi.

Acea coopera anche finanziariamente con associazioni non politiche per specifici progetti, in base ai seguenti criteri:

  • finalità riconducibile alla missione aziendale;
  • destinazione chiara e documentabile delle risorse;
  • espressa autorizzazione da parte delle funzioni preposte alla gestione di tali rapporti nell’ambito di Acea».

Il presidio delle relazioni con gli stakeholder istituzionali è definito da un articolato modello organizzativo aziendale. Esso prevede l’attribuzione esclusiva al Presidente di Acea SpA della rappresentanza politica e della definizione delle strategie istituzionali, individua presso l’Unità Rapporti Istituzionali il monitoraggio normativo rispetto ai business aziendali, attribuisce all’Unità Regolamentazione, mercato e studi la gestione dei rapporti con le Autorità di riferimento e alla Direzione Affari Legali e Societari il presidio della comunicazione verso le Autorità di vigilanza su società e mercato mobiliare (Borsa e Consob).
La cura degli aspetti di natura “tecnico-specilistica” dei servizi erogati è direttamente affidata alle società operative del Gruppo che gestiscono ciascun servizio – idrico, elettrico, di illuminazione pubblica – di concerto con le Amministrazioni locali, attraverso il confronto e forme di consultazione con le entità di regolazione e legislazione come le Autorità d’Ambito e l’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Acea, attraverso l’Unità Tutela del Patrimonio della Funzione Sicurezza e Tutela, segue i lavori dell’Osservatorio Sicurezza Nazionale (OSN), struttura che, per incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordina i lavori preparatori alla norma nazionale di recepimento della Direttiva 2008/114/CE del Consiglio Europeo, relativa all’individuazione e alla designazione delle infrastrutture critiche europee e alla valutazione della necessità di migliorarne la protezione.
Nel corso del 2009 particolarmente significativa è stata la collaborazione di Acea con la Protezione Civile in occasione del sisma devastante che ha colpito l’Abruzzo e in particolare L’Aquila. Acea si è mobilitata dando il suo contributo per l’invio di container con servizi idrici e autobotti e la realizzazione di impianti elettrici a favore delle vittime del terremoto (vedi box).

Tra le altre sinergie che Acea ha nel tempo sviluppato con diversi partner istituzionali un accordo rilevante è il Protocollo d’intesa per il riassetto della rete elettrica, siglato sin dal 2007 tra il Comune di Roma, la Regione Lazio, Terna SpA, l’Ente Parco regionale di Veio, Romanatura e Acea Distribuzione SpA: i numerosi iter autorizzativi per l’attuazione del progetto, che interesserà un territorio inclusivo di 11 aree naturali

Box – Emergenza sisma in Abruzzo: i volontari di Acea Distribuzione e di Acea Ato 2 con la Protezione civile

A seguito del violento terremoto che il 6 aprile del 2009 ha colpito la zona dell’Aquila, in Abruzzo, provocando oltre 300 vittime e gravissimi danni agli edifici dei numerosi comuni ricadenti nell’area dell’epicentro sismico, Acea Distribuzione e Acea Ato 2, chiamate dalla Direzione Operativa di Comando e Controllo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno tempestivamente offerto il loro contributo, con un intervento del valore complessivo di 160.000 euro, mettendo a disposizione uomini e materiali per l’invio di autobotti e container con servizi idrici e la realizzazione di impianti elettrici nei centri di accoglienza che hanno ospitato migliaia di sfollati dalle zone a rischio.
In particolare, i tecnici e gli ingegneri di Acea Distribuzione hanno verificato le condizioni di elettrificazione dei centri di accoglienza allestiti, hanno progettato gli impianti da realizzare negli 8 centri sprovvisti di alimentazione elettrica, definito il piano d’azione, trasferito i materiali e intrapreso le attività. Le inevitabili difficoltà logistiche dell’intervento – strade interrotte, località site ad alta quota, costante maltempo e reiterazione di scosse sismiche di più lieve entità – sono state superate operando senza soluzione di continuità, con base Roma e trasferimento quotidiano delle squadre, composte da tecnici di Acea Distribuzione e risorse esterne della ditta Cebat Srl, ulteriormente rafforzate da alcuni elementi dell’XI Battaglione Guastatori del Genio Militare, presenti in loco, per un totale di 20 uomini. Nell’arco di 9 giorni sono stati realizzati gli impianti elettrici presso i campi tenda di Collepietro, Castel del Monte, Ofena, Navelli, Villa S. Lucia, S. Benedetto in Perillis, Capestrano, Bussi sul Tirino, indispensabili per portare luce e calore agli sfollati, alimentando 156 tende da campo, 3 shelters igienici, un tendone da adibire a sala comune e un container per la refrigerazione degli alimenti; a tal fine sono stati posati circa 12 km di cavi e messi in opera 20 quadri generali di fornitura e 180 interruttori magnetotermici differenziali a protezione delle linee.

L’intervento di Acea Distribuzione e Acea Ato 2, particolarmente apprezzato per l’efficienza e la professionalità dimostrata, ha ricevuto nel mese di marzo 2010 il “Premio simpatia” da parte del Comune di Roma, che ogni anno valorizza iniziative meritevoli a favore della collettività.

 

protette, sono in fase avanzata e i lavori dovrebbero partire nel 2010 (vedi box di approfondimento in Le relazioni con l’ambiente).
E’ proseguita la collaborazione con la Provincia di Perugia finalizzata al trasferimento di conoscenze e competenze: Acea ha infatti offerto all’amministrazione locale il proprio servizio di consulenza su questioni giuridiche in materia di appalti, mediante chiarimenti su quesiti specifici e l’assistenza in sede di gara.

Acea, entro i rapporti con il Comune di Roma, collabora con il Difensore Civico: un organo indipendente, di nomina comunale, che funge da mediatore tra la pubblica amministrazione e i cittadini, tutelando questi ultimi anche rispetto a ritardi, disfunzioni, irregolarità nell’erogazione dei servizi erogatii dalle aziende del Gruppo Comune di Roma. In azienda il presidio di tale attività è affidato all’Unità Rapporti Istituzionali che si occupa di curare la comunicazione tra i cittadini e l’azienda, dando risposta alle richieste pervenute.
Nel 2009 le segnalazioni trasmesse ad Acea sono state 110 (140 nel 2008) e hanno riguardato per il 21% il servizio di illuminazione pubblica, per il 14% il servizio di distribuzione di energia elettrica, per il 38% quello di vendita di energia elettrica e per il 27% il servizio idrico. Tali segnalazioni hanno avuto risposta nella totalità dei casi.

Acea cerca sempre di operare nel rispetto del contesto sociale, prestando ascolto alle legittime istanze della cittadinanza, anche in merito agli impatti delle infrastrutture produttive. In particolare, nel 2009, il Comune di San Vittore del Lazio è stato insignito del premio Pimby – Please In My Back Yard – per l’ampliamento del Termovalorizzatore gestito dalla società EALL del Gruppo Acea.
Il riconoscimento viene conferito agli amministratori locali che contribuiscono a diffondere una cultura sostenibile e dà visibilità a esperienze virtuose nel campo della corretta informazione, della comunicazione ambientale e del coinvolgimento dei portatori di interesse del territorio. Nella motivazione del premio attribuito al Comune di San Vittore si legge: «Il termovalorizzatore di San Vittore nasce grazie a un processo istruttorio rigoroso e lineare (…). Alla sua realizzazione hanno partecipato in piena sintonia il Comune di San Vittore, la Provincia di Frosinone ed EALL, società del Gruppo Acea. E grazie anche alla fattiva collaborazione della comunità locale, dell'Università di Cassino e delle aziende presenti sul territorio, oggi a San Vittore è ubicato il più grande e importante impianto di termovalorizzazione della Regione Lazio.
Ciò dimostra che lo smaltimento dei rifiuti, effettuato nel rispetto dell'ambiente e nell'accordo tra le varie parti può essere fonte di benessere per la comunità
».

Un altro importante riconoscimento ricevuto da Acea nel corso dell’anno, in qualità di azienda di pubblici servizi che si è distinta per le buone pratiche di responsabilità sociale realizzate a beneficio degli stakeholder, è stato il CEEP-CSR Label, promosso dalla Commissione Europea, nell’ambito del progetto Discerno Tre (vedi box di approfondimento).

Box – Il CEEP- CSR Label conferito ad Acea

Nell’ottobre 2009 Acea ha ricevuto il “CEEP-CSR Labelper il suo impegno nella responsabilità socio-ambientale per il biennio 2009-2010.
Tale importante riconoscimento, promosso dalla Commissione Europea, viene assegnato dal CEEP (Centro Europeo delle aziende di servizi di pubblica utilità) alle società che si distinguono nell’applicazione degli standard europei sulla responsabilità sociale d’impresa e che integrano le norme sociali e ambientali, su base volontaria, nelle proprie attività.
In tutto 15 le aziende europee premiate (su circa 400 partecipanti) e tra queste 4 aziende italiane. Il Comitato scientifico del CEEP, di cui fanno parte rappresentanti dell’Onu, della Commissione UE e dell’Ocse, ha attribuito il prestigioso bollino ad Acea dopo una dettagliata analisi che si basa su 63 criteri e l’esame di alcuni parametri sulle singole attività. Tra gli elementi che hanno ricevuto particolare apprezzamento l’adozione di un Codice Etico e l’adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana per l’implementazione di un modello di governance ispirato a principi di trasparenza e di corretto equilibrio tra gestione e controllo; le efficaci iniziative promosse nel campo del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili dalla società Acea Reti e Servizi Energetici e la costituzione della società Acea8cento, che presidia in modo centralizzato i diversi servizi di call center e i canali di contatto remoto. Circa le attività di Acea8cento, oltre ai risultati sulla qualità e quantità del servizio reso alla clientela, è stato valutato positivamente il percorso di integrazione in azienda e di formazione continua del personale precedentemente in forza presso le aziende esterne a cui era affidato in outsourcing il servizio.

Negli anni Acea ha instaurato con Atenei ed Enti di ricerca rapporti di collaborazione, ormai consolidati, di diversa natura: essi prevedono sia la realizzazione, in sinergia, di numerosi studi e progetti di carattere tecnico, volti a sviluppare innovazione, sia la creazione di opportunità di stage per neolaureati (partecipazione ai job meeting), sia l’offerta di competenze professionali da parte di personale Acea, tramite docenze a corsi, Master, seminari, sia, infine il sostegno dell’azienda ad alcune attività accademiche, ad esempio con l’erogazione di borse di studio o il finanziamento di attività di ricerca particolarmente pertinenti con i business aziendali (vedi anche il capitolo Personale e La ricerca in Le relazioni con l’ambiente).

L’azienda è inoltre associata a importanti Centri di ricerca, Enti di normazione e altre Associazioni attive nei settori di interesse aziendale (vedi box dedicato).

Box – Le adesioni 2009 a Centri di ricerca ed Enti di normazione

Le principali adesioni rinnovate o avvenute nel corso del 2009:
  • l’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei
  • l’Istituto di Economia delle Fonti di Energia, IEFE– Bocconi
  • CSR Manager Network Italia (Altis e ISVI)
  • Global Compact (ONU)
  • l’Istituto di Ricerche per l’Economia e la Finanza (REF)
  • l’Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana (AEI)
  • il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI)
  • l’Istituto Unificazione Italiano (UNI)
  • l’Associazione Italiana di Illuminazione (AIDI)
  • l’Associazione Amici della Luiss
  • la Fondazione Einaudi
  • l’Italian Association for Trenchless Technology (IATT)
  • il World Energy Council (WEC)
  • la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE).

L’impresa partecipa attivamente al dibattito, che si sviluppa di anno in anno, sui temi di attualità e rilievo nazionale e internazionale, garantendo la propria presenza e il proprio contributo ai momenti di incontro tra mondo imprenditoriale, comunità scientifica, istituzioni e cittadini, oltre all’attento presidio in occasione di eventi di rilievo (ad esempio il Forum della Pubblica Amministrazione, Ecopolis, l’Earth Day, Zeroemission, o ancora seminari sulla riforma dei servizi pubblici locali, su green economy ed energie alternative, sul telecontrollo delle reti, su salute e sicurezza sul lavoro, sulla responsabilità d’impresa ecc.).
Nel 2009 Acea ha organizzato una tavola rotonda a cui hanno partecipato esponenti del modo politico, istituzionale e altri soggetti interessati per dibattere dell’importante tema della sicurezza sul lavoro (vedi box).

Box – Tavola rotonda “Sicurezza sul lavoro 2009” presso il centro congressi La Fornace

Nel mese di dicembre Acea ha organizzato presso il centro congressi La Fornace una tavola rotonda con le Istituzioni e il complesso di stakeholder che, a diverso titolo, si interessano alla materia della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’evento, a cui hanno preso parte il Presidente di Acea Giancarlo Cremonesi e altri personaggi autorevoli del modo politico, imprenditoriale e del lavoro, ha rappresentato un momento importante di confronto diretto con le istituzioni alla luce delle molteplici modifiche introdotte dal nuovo D. Leg.106/09 che ha modificato in maniera incisiva il D. Lgs. 81/08.
Nel corso della giornata è stato pertanto svolto un esame tecnico approfondito delle tematiche afferenti la sicurezza e dei suoi legami con la responsabilità sociale d’impresa e con l’efficienza economica dell’azienda; si è inoltre tenuto un seminario di aggiornamento formativo di RSPP e ASPP valido ai fini dell’aggiornamento professionale obbligatorio.

La massima cura è posta anche nella gestione dei rapporti con Federazioni, Associazioni di categoria imprenditoriali, sindacali e consumeriste e alla conseguente valutazione delle loro istanze.
In particolare, le relazioni con le Associazioni di rappresentanza dei consumatori sono presidiate, in merito ad aspetti specifici, dalle società operative del Gruppo e coordinate dall’Unità Rapporti Istituzionali della capogruppo.

L’azienda ha avviato già da tempo un tavolo permanente di confronto con le Associazioni consumeristiche, quale occasione informale di dialogo, partecipativo e disciplinato, su progetti e temi di interesse comune.

Nel 2009, in particolare, in un’ottica preventiva rispetto all’insorgenza di possibili controversie tra l’impresa e i consumatori, a seguito di una complessa concertazione, è stato implementato lo strumento della Conciliazione paritetica, il cui ambito applicativo, in area laziale, include le utenze domestiche dei servizi idrico e di energia elettrica (vedi box di approfondimento). Per il potenziale contenzioso tra i clienti e AceaElectrabel Elettricità circa il rapporto di fornitura è operativa dal 2006, presso la Camera di Commercio di Roma, la Concilazione Camerale: nel 2009 sono pervenute 15 domande di conciliazione e ne sono state accolte 4.

Box – La Conciliazione paritetica in Acea: uno strumento in più per i consumatori

Nel mese di maggio 2009 sono stati sottoscritti con le principali Associazioni dei consumatori attive nel Lazio, iscritte al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, un Protocollo di conciliazione paritetica e i Regolamenti attuativi.
La Conciliazione è un servizio gratuito fornito al cliente e consiste in una procedura stragiudiziale, volontaria e rapida, di risoluzione delle controversie con il gestore senza dover ricorrere al contenzioso legale ordinario.
Nei casi in cui le parti conciliano, la procedura si conclude con un verbale di accordo transattivo condiviso, con evidenti vantaggi dal punto di vista dei tempi, dei costi e soprattutto dei risultati.
L’iniziativa coinvolge le società Acea Ato 2 e Acea Ato 5, per il settore idrico, e AceaElectrabel Elettricità per il settore elettrico e i rispettivi clienti domestici residenti nel Lazio, rappresentati e supportati dall’Associazione dei consumatori prescelta.
I soggetti indicati partecipano attivamente all’applicazione della conciliazione e ciò qualifica la natura di tale strumento poiché sono le medesime parti che, poste su un piano paritetico, si confrontano nella ricerca di accordi reciprocamente soddisfacenti.
L’aspetto peculiare dell’accordo sottoscritto è rappresentato dalla possibilità prevista per Acea e le Associazioni dei consumatori di poter apportare, di comune accordo e al termine dei 12 mesi stabiliti per la sperimentazione iniziale della conciliazione, le modifiche ritenute opportune per la migliore efficacia della procedura.
Per rendere il più possibile fruibile lo strumento della conciliazione, sui siti internet istituzionali delle società è disponibile tutta la documentazione.
L’esperienza che ha portato alla definizione del Protocollo, frutto di concertazione, è stata presentata al Premio Etica e Impresa.

Un altro genere di relazioni che l’azienda intrattiene con altre imprese, associazioni, enti, profit o non profit si traducono in forme di sponsorizzazione di eventi culturali, ricreativi, sportivi, a valenza sociale e ambientale o in erogazione di contributi e liberalità a sostegno di progetti specifici (vedi i capitoli Clienti e collettività e Personale).