L'agenzia internazionale Fitch a novembre 2009 ha ridotto il rating “emittente di lungo termine” di Acea da A+ ad A, con outlook negativo. Il rating è stato rivisto in considerazione della previsione di debito in crescita, dovuta sia alla pianificazione di ingenti investimenti che all’ipotesi di una minore contribuzione del business elettrico non regolato, condizionata dalla contrazione della domanda di energia.
Standard & Poor’s ha, confermato il rating A sul debito a lungo termine e quello A-1 sul debito a breve, con outlook negativo. La valutazione espressa dall’agenzia è legata a previsioni di possibili difficoltà che Acea potrebbe incontrare «nell’ottenere un miglioramento dei parametri creditizi tale da mantenerli in linea con il rating A». Inoltre, S&P cita tra i fattori che hanno «ulteriormente aumentato il debito del Gruppo» i 122 milioni di euro versati per la copertura di oneri fiscali e il pacchetto di bonus legati alla fuoriuscita del management. Ciò nonostante, si legge ancora, Acea ha «migliorato decisamente la sua liquidità attraverso l’emissione di titoli a lungo termine non rimborsabili anticipatamente».

Tabella n.63 – Rating 2009

agenziarating a lungo terminerating a breve termine
FitchAF1
S&P’sAA-1