I rifiuti del Gruppo Acea

La produzione dei rifiuti del Gruppo viene descritta distinguendo l’area energia e l’area idrica, così come indicato nel Bilancio ambientale (pagg. 16-18). Tale distinzione si ritiene fondamentale poiché le due aree rappresentano business molto differenti, sia dal punto di vista gestionale sia regolatorio, e, di conseguenza, anche rispetto alla produzione di rifiuti.

Nell’area energia128 concorrono al totale dei rifiuti prodotti le quantità derivanti dalle attività di distribuzione di energia elettrica e di produzione di energia (da parte di AceaElectrabel Produzione e, dal 2008, di Tirreno Power), pari a 8.602 tonnellate (di cui circa 937 t di “rifiuti pericolosi”, pari a circa l’11%) e i rifiuti derivati dalle attività di termovalorizzazione (sostanzialmente ceneri e scorie), pari a 42.815 tonnellate (di cui 12.271 t di “rifiuti pericolosi”, circa il 29%) (vedi grafico n. 45).

128 Il totale dei rifiuti area energia include anche il 50% di quelli prodotti dalla holding (pari a circa 29 tonnellate, di cui circa 5 classificati come “rifiuti pericolosi”).

Grafico n. 45 – PRODUZIONE RIFIUTI DEL GRUPPO PER L’AREA ENERGIA (2007-2009)

Grafico n. 45 – PRODUZIONE RIFIUTI DEL GRUPPO PER L’AREA ENERGIA (2007-2009)

NB:il dato “rifiuti pericolosi e non pericolosi” include i valori imputabili ad Acea secondo la quota di partecipazione societaria (100% di Distribuzione,100% Gruppo A.R.I.A., 30% di AceaElectrabel Produzione e 15% di Tirreno Power). Nel 2007 Tirreno Power non era inclusa nel perimetro di consolidamento.

Nell’area idrica129, in cui vengono incluse le principali società idriche del Gruppo, i rifiuti prodotti nel 2009 sono stati pari a 111.438 tonnellate (di cui 1.670 t di “rifiuti pericolosi”, l’1,5% ) e sono rappresentati in gran parte da inerti, pericolosi e non.
Vanno considerati a parte i rifiuti provenienti dalle attività di depurazione delle acque reflue, che nel 2009 sono pari a circa 253.789 tonnellate di fanghi (il 56% prodotti dalla sola Acea Ato 2) e 16.766 tonnellate di sabbia e grigliati (di cui il 58% prodotti da Acea Ato 2). Per ulteriori dettagli si veda il Bilancio ambientale in allegato.

Grafico n. 46 – PRODUZIONE RIFIUTI DEL GRUPPO PER L’AREA IDRICA  (2007-2009)

Grafico n. 46 – PRODUZIONE RIFIUTI DEL GRUPPO PER L’AREA IDRICA (2007-2009)

129 Il totale dei rifiuti area idrica include, oltre a tutte le società idriche del perimetro di rendicontazione: Acea Ato 2, Acea Ato 5, Gori, Acque, Publiacqua, Acquedotto del Fiora, anche il 50% di quelli prodotti dalla Holding (pari a circa 29 tonnellate, di cui 5 classificate come “rifiuti pericolosi”).

Per lo smaltimento dei rifiuti Acea si avvale di società esterne specializzate e autorizzate. Alcune società raggiungono percentuali elevate di rifiuti recuperati: Acea Distribuzione recupera il 43% dei rifiuti totali (526 t su circa 1.222 t), Acea Ato 2 il 23% (664 t su 2.913 t), Acea Electrabel Produzione manda a recupero circa il 16% dei rifiuti prodotti (538 t su 3.281 t ) e in particolare l’88% di quelli pericolosi (474 t su 539 t).
La centrale Vado Ligure, di Tirreno Power, manda a recupero presso cementifici il 100% delle ceneri prodotte (leggere e pesanti) e il gesso. Di tutti gli altri rifiuti prodotti, Tirreno Power riesce ad inviarne a recupero circa l’83% (24.484 t su 29.647 t)130.

Inoltre, dal 2008, negli uffici sede centrale di Roma viene effettuata la raccolta differenziata, anche grazie alla collaborazione e all’impegno quotidiano di tutti i dipendenti. Nel 2009 tra scarti di carta, cartone e plastiche sono stati raccolti circa 36.160 kg dalle ditte autorizzate e avviati al riciclo.

130 Si veda anche la scheda relativa nel fascicolo Schede società Italia-estero.