Acea monitora le emissioni dalle proprie centrali termoelettriche, ove possibile in continuo, tramite appositi analizzatori soggetti a controlli periodici, che vengono eseguiti sia da personale interno sia da laboratori esterni qualificati.
I principali impianti produttivi di AceaElectrabel Produzione e Tirreno Power sono in possesso di Certificazione ambientale e si impegnano sia nell’abbattimento dei microinquinanti (CO, NOx e SO2) sia nel contenimento delle emissioni di anidride carbonica (CO2). Nel 2009 AceaElectrabel Produzione ha ottenuto un’emissione specifica di CO2 pari a 388 g/kWh, oltre a basse emissioni di ossidi di azoto, grazie alla presenza di dispositivi dry-low-NOx nei bruciatori dei più recenti impianti di generazione a ciclo combinato, in grado di contenere le emissioni ai livelli minimi attualmente possibili. Le centrali di Tirreno Power, pur avvalendosi di tecnologie moderne, utilizzano un mix di combustibili (tra i quali sono presenti il carbone e l’olio combustibile) che, rispetto all’utilizzo di solo metano, hanno un maggior contributo alle emissioni. Pertanto le emissioni specifiche di CO2 di Tirreno Power nel 2009 sono pari a 527 g/kWh. La società cerca comunque di perseguire il progressivo contenimento delle emissioni in atmosfera: infatti, sulle sezioni a carbone della centrale termoelettrica Vado Ligure (SV) è in atto un programma di gestione degli impianti di trattamento dei fumi che ha consentito non solo di confermare i limiti emissivi vigenti ma di ottenere un miglioramento delle prestazioni ambientali e precisamente una riduzione delle concentrazioni delle emissioni al camino, rispetto ai limiti di legge, del 2,5% per SO2, del 2,5% per NOx e del 30% per le polveri 127

Tabella n. 88 - LE EMISSIONI TOTALI (2007-2009)

  unità
 di misura
 2007  2008  2009 
CO2 t  483.212 1.686.384 1.422.402
CO t  78,5 376,6 352,2
NOx t  296,1 948,8 758,0
SO2 t  0,1 768,9 623,0

NB:i dati del triennio sono riclassificati secondo le quote Acea di partecipazione societaria (100% Gruppo A.R.I.A., 15% Tirreno Power, 30% AceaElectrabel Produzione); Nel 2007 Tirreno Power non era inclusa nel perimetro di consolidamento del Gruppo.

Le emissioni assegnate agli impianti del Gruppo dal Piano Nazionale di Allocazione (PNA) delle quote di CO2 per il periodo 2008-2009 e quelle effettivamente emesse sono riportate in tabella n. 89. I valori si riferiscono ai volumi complessivi da attribuire a ciascun impianto, mentre le quote di emissione da imputare ad Acea, ricalcolate in relazione alle partecipazioni societarie, si trovano nel Bilancio ambientale.

127 I valori limite previsti dal decreto MICA del 1993 e dal D. Lgs. n. 152/06 (all. II parte V), infatti, sono pari a 400 mg/Nm3 per SO2, 200 mg/Nm3 per NOx e 50 mg/Nm3 per le polveri, mentre i programmi di miglioramento delle prestazioni ambientali messi in atto da Tirreno Power hanno portato i valori delle concentrazioni al camino della centrale di Vado Ligure a 390 mg/Nm3 per SO2, 195 mg/Nm3 per NOx e 35 mg/Nm3 per le polveri.

Tabella n. 89 – QUOTE DI EMISSIONE CO2 DA PNA ED EMISSIONI EFFETTIVE PER CENTRALE (2008-2009)

centrali 2008
 2009 
 quote assegnate da PNA (in tonnellate)emissioni effettive (in tonnellate)quote assegnate da PNA (in tonnellate)
emissioni effettive (in tonnellate)
impianti di Tirreno Power
(partecipata da Acea al 15%)
    
Centrale Napoli13.202 (*)25.156,53339.665 (**)471.979,20
Torrevaldaliga2.451.3522.570.428,712.284.4581.818.446,38
Vado Ligure4.206.1974.341.087,273.995.8873.673.241,78
Impianti di Acea Electrabel Produzione
(partecipata da Acea al 30%)
    
Tor di Valle235.788153.552235.788105.737
Montemartini6.0899.3453.6533.095
Voghera717.675278.313681.791433.420
Roselectra715.592654.957679.813581.117
Leinì631.740614.114680.297483.627
Impianto di Terni EnA (partecipata da Acea al 100%):    
Terni EnA (***)8.055125.8698.05565.642

(*) Quote assegnate per il periodo di avviamento del Ciclo combinato di Napoli Levante.(Deliberazione n. 013/2009).
(**) Quote assegnate per il periodo di Avviamento (1/01/2009 – 27/04/2009) e l’esercizio commerciale (28/04/2009 – 31/12/2009) (Deliberazione n.09/2010).
(***) Quote assegnate per la porzione attribuita dal CIP 6/92, regime che termina nel 2010.

I monitoraggi eseguiti su tutti gli impianti a rischio hanno dimostrato l’assenza di emissioni in quantità apprezzabili di sostanze responsabili della riduzione della fascia di ozono. Si segnala infine la realizzazione di monitoraggi dei livelli sonori presso le centrali termoelettriche e idroelettriche e l’effettuazione di una campagna di rilievi acustici presso la Centrale Montemartini a seguito dell’installazione di una struttura con effetto silenziante all’uscita di una delle turbine a gas.