Il servizio di fognatura e il sistema di depurazione

Il sistema depurativo include le reti fognarie, gli impianti di sollevamento annessi alla rete e ai collettori e gli impianti di trattamento, alcuni dei quali hanno potenzialità che superano i 10 m3/s.
A livello di Gruppo l’estensione della rete fognaria gestita da tutte le società idriche è pari a oltre 23.600 km, sono operativi circa 870 impianti di depurazione, per un volume complessivo di acque reflue trattate nel 2009 di circa 851 milioni di metri cubi (vedi grafici nn. 39-41, il Bilancio ambientale allegato e, per approfondimenti sulle singole società, il fascicolo Schede società Italia-estero).

Grafico n. 39 – km RETI FOGNARIE COMPLESSIVE E PER SOCIETA’ (2009)

Grafico n. 39 – km RETI FOGNARIE COMPLESSIVE E PER SOCIETA’ (2009)

Grafico n. 40 – N. IMPIANTI DI DEPURAZIONE TOTALI E PER SOCIETA’ (2009)

Grafico n. 40 – N. IMPIANTI DI DEPURAZIONE TOTALI E PER SOCIETA’ (2009)

Grafico n. 41 – VOLUMI DI ACQUE REFLUE COMPLESSIVAMENTE TRATTATE E PER SOCIETA’ (2009)

Grafico n. 41 – VOLUMI DI ACQUE REFLUE COMPLESSIVAMENTE TRATTATE E PER SOCIETA’ (2009)

I principali impianti di depurazione gestiti, nell’area “storica” di Roma e  Fiumicino, dalla società Acea Ato 2, hanno trattato nel 2009 un volume di acqua pari a 527 milioni di metri cubi, con un incremento di circa il 7% rispetto ai 494 Mm3 del 2008. Se si considerano anche i depuratori minori e quelli dei comuni acquisiti nell’ATO 2 si giunge a un volume totale di circa 596 milioni di metri cubi trattati.
Al 31.12.2009, gli impianti di sollevamento fognari gestiti dalla società sono 466, di cui 158 nel comune di Roma, e 176 impianti di depurazione, di cui 35 nel comune di Roma123.
L’”efficienza di depurazione”, ovvero l’efficienza con la quale vengono rimossi i principali agenti inquinanti presenti nei reflui, si è mantenuta anche nel 2009 a livelli soddisfacenti, con i valori del COD (Chemical Oxigen Demand) e degli SST (Solidi Sospesi Totali) in uscita dagli impianti compresi nei limiti previsti dalla legge (D. Lgs. n. 152/06). Negli ultimi anni aumentano, in termini assoluti, i volumi di COD ed SST rimossi (vedi grafici nn. 42 e 43)124.
Le reti fognarie gestite nel territorio dell’ATO 2 hanno  un’estensione di circa 5.979 km (di cui 1.953 km a servizio dei comuni esterni a Roma).

Grafico n. 42 – COD RIMOSSO (DEPURATORI PRINCIPALI DI ROMA E FIUMICINO) (2007-2009)

Grafico n. 42 – COD RIMOSSO (DEPURATORI PRINCIPALI DI ROMA E FIUMICINO) (2007-2009)

Grafico n. 43 – SST RIMOSSI (DEPURATORI PRINCIPALI DI ROMA E FIUMICINO) (2007-2009)

Grafico n. 43 – SST RIMOSSI (DEPURATORI PRINCIPALI DI ROMA E FIUMICINO) (2007-2009)

123 Si veda anche, per ulteriori dati, la scheda di Acea Ato 2 nel fascicolo Schede società Italia-estero.
124 Per i dati circa i volumi di COD ed SST rimossi dagli impianti delle altre società idriche si veda il fascicolo Schede società Italia- estero.

I fanghi prodotti dagli impianti di depurazione civile devono essere smaltiti. In tal senso la strategia del Gruppo Acea è quella di sviluppare un sistema integrato che preveda l’utilizzo dei fanghi prodotti, tramite il loro recupero, realizzando una filiera controllata dal produttore di fanghi al recuperatore o utilizzatore finale. In quest’ambito è operativa la società Aquaser, del Gruppo Acea, specializzata nel recupero e smaltimento dei fanghi di depurazione, con il loro reimpiego diretto in agricoltura in sostituzione dei fertilizzanti, la produzione di compost per aziende agricole o ancora il loro recupero energetico.
Nel corso del 2009 Aquaser ha garantito lo smaltimento di 175.896 tonnellate di rifiuti (fanghi, sabbie e vaglio) a servizio delle società del Gruppo Acea Ato 2, Acea Ato 5 e Acquedotto del Fiora, e 6.308 tonnellate di fanghi a servizio di una società esterna al Gruppo, Asa SpA (affidataria del SII nell’ATO 5- Toscana Costa).
Lo scorso anno Aquaser ha acquisito il controllo di altre due società, Solemme e Kyklos, proprietarie ciascuna di un impianto di compostaggio e della relativa autorizzazione al trattamento di recupero. Nel luglio 2009 è stato inaugurato l’impianto di Kyklos della potenzialità di 60.000 tonnellate anno di rifiuti compostabili, che, per tecnologie impiegate e per potenzialità trattate, ha reso la società leader nel Lazio per il recupero dei rifiuti organici125.
Al fine di garantire la disponibilità di terreni per il recupero agronomico dei fanghi è stata condotta una campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento presso le associazioni del settore agricolo e, nel corso dell’anno, Aquaser ha ottenuto il rilascio di due autorizzazioni per il recupero agronomico dei fanghi, circa 250 ettari nel territorio del comune di Roma e circa 150 ettari nel territorio del comune di Pitigliano (GR). Presso la prima azienda è già stata avviata l’attività di recupero agronomico dei fanghi (circa 2.000 tonnellate) nell’estate 2009.
Particolare attenzione, infine, è stata posta nel garantire l’affidabilità della filiera, sottoponendo a controlli le aziende di trasporto utilizzate ed è stato implementato, allo scopo, un sistema di controllo a distanza che permette la costante localizzazione e il monitoraggio dei trasportatori.

125 Lo smaltimento dei fanghi nel 2009, oltre che tramite Solemme SpA e Kyklos Srl, si è svolto anche grazie a contratti con terzi, reimpiegando i fanghi in agricoltura: o tal quali oppure dopo compostaggio