Risparmio energetico, “smart grid” e fonti rinnovabili

Gli Energy Manager e il risparmio energetico

Il Gruppo Acea, in coerenza con la L. n. 10/91, che detta Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, si avvale di Energy Manager, nominati in ciascuna delle principali società controllate, che svolgono un attento presidio dei processi a più elevata intensità energetica e si pongono l’obiettivo di ottenere i migliori risultati possibili in termini di riduzione dei consumi.

A livello di Gruppo si è formato un team di lavoro costituito da tutti gli Energy Manager delle società operative idriche e supportato, a livello centrale, dallo Staff tecnico dell’Area industriale idrica della holding.
Il gruppo di lavoro porta avanti un’azione condivisa di supporto alle società con l’obiettivo di un continuo efficientamento energetico degli impianti e delle reti idriche. Tra le principali attività che vengono svolte:

1. il monitoraggio dei consumi di energia elettrica (totali e specifici) e di indici di efficienza energetica115 di tutte le società, con particolare riferimento agli impianti più energivori, come ad esempio i depuratori.
Nel caso di Acea Ato 2 il numero degli impianti monitorati, in modo specifico, è pari a 164;
2. l’analisi dei funzionamenti di rete per individuarne le modalità di maggiore efficienza (ad esempio,potrebbe risultare conveniente effettuare alcuni prelievi da determinati impianti anziché da altri, oppure nel periodo notturno piuttosto che di giorno);
3. l’analisi e la ricerca delle perdite idriche;
4. la produzione di un report mensile sugli andamenti dei consumi energetici per le attività di controllo e pianificazione di interventi.

Viene seguito l’andamento mensile e annuale degli indici di efficienza al fine di evidenziare eventuali problematiche e verificare in tempi brevi la causa di inefficienze (manutenzioni in atto; necessità di rinnovo di alcune strumentazioni o macchinari ecc.).
Nel 2009 il sistema di monitoraggio descritto ha portato ad un risparmio, rispetto ai consumi dell’anno precedente, di circa 20 GWh sugli impianti di sollevamento di acqua potabile.

Le smart grid e i titoli di efficienza energetica

Dal 2009 il Gruppo ha incominciato ad avviare l’integrazione della rete elettrica con quella telematica, per lo sviluppo di “reti intelligenti” o “smart grid”, vale a dire reti che dovranno riuscire a correlare le azioni dei produttori di energia, degli utenti/consumatori e dei distributori.
Per poter sviluppare e sfruttare al meglio le nuove tecnologie il Gruppo si avvale di due società: Acea Reti e Servizi Energetici (al 100% di Acea SpA) ed Ecogena (controllata al 51% da Acea SpA). La prima ha l’obiettivo di individuare e attuare interventi in grado di ottenere i risparmi energetici imposti dalla normativa vigente alle aziende distributrici ed è inoltre impegnata proprio nel settore del fotovoltaico. La seconda sviluppa gli impianti di cogenerazione e trigenerazione116, sia civili sia industriali, e giocherà un ruolo rilevante per le interconnessioni con la rete e la costituzione delle “smart grid”.
Le “reti intelligenti”, inoltre, sono correlate con il previsto diffondersi dell’auto elettrica o dell’auto ibrida, cioè dell'automobile dotata sia di motore di tipo tradizionale sia di un’altra piccola batteria. Affinché le auto elettriche possano guadagnare spazio nel mercato, infatti, sarà necessaria una comunicazione bidirezionale tra la rete (“intelligente”) e i suddetti veicoli, ad esempio attraverso un cavo di ricarica o la trasmissione wireless. In tal modo non solo si potranno ricaricare le auto, ma ci sarà la possibilità di restituire energia in rete. Sono obiettivi ambiziosi ma in linea con l’intenzione comunitaria di innovare la rete elettrica in tutta Europa.

Un compito fondamentale di Acea Reti e Servizi Energetici è il conseguimento del risparmio energetico per l’ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica (Tee) o “certificati bianchi”, mettendo in pratica le diverse iniziative che concorrono allo scopo. I Tee infatti si differenziano a seconda della fonte energetica risparmiata (titoli di tipo I, II o III per risparmi conseguiti di elettricità, gas o altre fonti energetiche) e sono riconosciuti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas a fronte delle iniziative attivate.
I risultati ottenuti da Acea Reti e Servizi Energetici negli ultimi anni sono stati molto soddisfacenti e hanno consentito l’ampio superamento degli obiettivi di risparmio energetico assegnati ad Acea Distribuzione. Gli interventi realizzati hanno riguardato sia la distribuzione di lampadine CFL e di kit idrici a famiglie, sia la sostituzione di motori con modelli ad alta efficienza, sia la sostituzione di lampade votive ad incandescenza con equivalenti a Led e l’efficientamento dell’illuminazione nelle stazioni della metropolitana di Roma.
Poiché le iniziative già intraprese, come ricordato, hanno assicurato il riconoscimento di titoli in numero superiore agli obiettivi in capo ad Acea Distribuzione, nel 2009 non sono stati attivati nuovi progetti.
Al 2009, i titoli accumulati in eccesso sono oltre 500.000 (vedi tabella n. 77)117 e, nel periodo 2006- 2009 sono stati ceduti a società terze 358.467 titoli.

115 Nel caso di una pompa, tale indice sarà rappresentato, ad esempio, dal rapporto: energia consumata/quantità di acqua pompata
116
La cogenerazione, ovvero la produzione combinata di energia elettrica e termica, permette di avere rendimenti alti: compresi tra l’80 e il 90%. La trigenerazione ne è una particolare applicazione: consente di utilizzare la totalità o quota parte dell’energia termica recuperata per produrre energia frigorifera sotto forma di acqua refrigerata per il condizionamento di ambienti o per processi industriali.
117 Al totale riportato in tabella n. 77 vanno aggiunti circa 28.000 Tee del tipo III.

Tabella n. 77 – OBIETTIVI DI RISPARMIO ASSEGNATI AD ACEA DISTRIBUZIONE E OBIETTIVI RAGGIUNTI (2006-2009)

annoobiettivo assegnato
(Tep/anno)
obiettivo raggiunto da Acea
(Tep/anno)
titoli eccedenti accumulati
(Tep/anno)
2006
7.850
58.988
69.974
2007 15.596127.148
181.526
200849.131
223.074
355.469
200973.335
226.859
508.993

Anche Ecogena, tramite gli impianti di cogenerazione e trigenerazione consegue titoli di efficienza energetica (vedi box dedicato) e tra il 2009 e il 2010 realizzerà impianti per una potenza complessiva installata di 4,3 MWe (vedi tabella n. 78).

Tabella n. 78 – PROGETTI DI IMPIANTI DI COGENERAZIONE/TRIGENERAZIONE (2009-2010)

impiantopotenza elettrica
(MWe)
potenza termica
(MWt)
potenza frigorifera
(MWf)
comprensorio Saxa Rubra
(avviato genn. 2009)
0,91,91,2
centro sportivo Canottieri Aniene (avviato sett. 2009)0,250,42-
comprensorio in zona Bufalotta
(avviato sett. 2009)
18,44,5
comprensorio zona Torrino Nord
(avviato dic. 2009)
0,251,61,5
Park Hotel ai Cappuccini a Gubbio (avviato dic. 2009)0,090,17-
centro federale Fin di Ostia
(avvio previsto marzo 2010)
0,090,17-
centro federale Fin di Pietralata
(avvio previsto marzo 2010)
0,090,17-
centro sportivo Villa Flaminia
(avvio previsto marzo 2010)
0,090,17-
Sigma Tau di Pomezia
(avvio previsto marzo 2010)
2,42,0-
centro federale Fin di Marconi
(avvio previsto aprile 2010)
0,090,17-

Box – Ecogena: risparmio energetico e cogenerazione

Ecogena realizza progetti di risparmio energetico tramite la cogenerazione e la trigenerazione implementando opere alimentate a metano o a fonti energetiche rinnovabili. Ecogena può intervenire in qualsiasi settore energivoro e proporre sia il miglioramento di impianti già esistenti che la realizzazione di nuovi impianti.
Uno degli elementi essenziali di tali strutture è il recupero di calore, cioè di energia termica che altrimenti andrebbe persa, e tale capacità garantisce, rispetto agli impianti tradizionali, l’utilizzo più efficiente dell’energia primaria.
Oltre ai rendimenti migliori, si ottiene l’accesso ai certificati bianchi che attestano il risparmio energetico conseguito e anche altri benefici sono di tipo ambientale: si evita l’emissione di grandi quantità di anidride carbonica e si utilizza, come già accennato, una minore quantità di energia primaria.
Un esempio di impianto realizzato, e in esercizio da settembre 2009, è quello di trigenerazione nel complesso urbano “La Bufalotta”, a Roma, comprensivo di circa 1.300 unità abitative.  A regime, oltre alle minori emissioni di anidride carbonica, si avranno risparmi economici (di circa il 13% l’anno). In particolare, rispetto a un sistema tradizionale con produzione di energia termica e frigorifera separate si ha un risparmio stimato in circa 450 g di CO2 per ogni KWhe prodotto, ovvero circa 1.000 tonnellate anno risparmiate.

Energia rinnovabile dal vento e dal sole

Oltre all’energia prodotta da fonte idrica e a quella proveniente dal pulper e dal CDR combusti dagli impianti di termovalorizzazione (quest’ultima solo in parte assimilata alle rinnovabili), di cui si è trattato nei paragrafi precedenti, l’impegno di Acea nell’incrementare la produzione da fonti rinnovabili si manifesta
anche con la realizzazione di nuovi parchi eolici e con lo sviluppo del fotovoltaico.
AceaElectrabel Produzione continua ad ampliare la capacità produttiva da fonte eolica: ai due parchi eolici operativi in Molise118, si è aggiunto dal 2008 il parco eolico campano di Monte della Difesa, in provincia di Salerno, che ha una potenza di 28,9 MW e ha prodotto nel 2009 oltre 41 GWh. Complessivamente l’energia elettrica lorda prodotta dagli impianti eolici è stata pari a 76 GWh, di cui circa 18 GWh da attribuire ad Acea, in base alle quote di partecipazione societaria (vedi tabelle nn. 67, 68, 71 e il Bilancio ambientale).
E’ stata inoltre ultimata la progettazione del parco eolico “Cresta del Gallo” (provincia di Avellino), che avrà una potenza di circa 15 MW ed è proseguita la costruzione del parco eolico “Piano del Cornale” (provincia di Salerno), con potenza di circa 20 MW.
Nell’ambito del fotovoltaico, dopo i progetti completati nel 2008, per una potenza complessiva di circa 3 MWp – tra cui l’impianto installato sul centro idrico di Monte Mario, di circa 1 MWp, inaugurato nel 2009 dal Sindaco di Roma – ne sono stati realizzati altri nel corso del 2009. Tra i più rilevanti quello dell’areaaeroportuale di Fiumicino, uno dei più grandi in Italia su copertura, con potenza di circa 2 MWp totalmente integrato119, e l’impianto a terra, anch’esso di oltre 2 MWp, realizzato a Terracina. A fine 2009 risultano operativi impianti per circa 17 MWp.
L’energia prodotta complessivamente nel 2009 da fotovoltaico ammonta a 3.485.000 kWh.

Box – Sistema di supervisione degli impianti fotovoltaici

Nel 2009, data l’importanza di verificare la produttività degli impianti fotovoltaici, è stata messa a punto una piattaforma di monitoraggio e supervisione. Si è infatti ritenuto che fosse indispensabile implementare un sistema generale di controllo, tenendo conto che:
  • il numero di impianti fotovoltaici realizzati è già elevato: sono 40 al 31.12.2009, già connessi alla rete elettrica (non tutti ancora monitorati ma nell’obiettivo del progetto di supervisione);
  • gli impianti hanno diverse dimensioni e caratteristiche e sono dislocati in aree e regioni diverse (tra Lazio, Campania, Puglia e Umbria, includendo anche i progetti in corso di realizzazione);

Grazie alla piattaforma di supervisione è possibile disporre in tempo reale di numerose informazioni, ad esempio la potenza installata, l’energia prodotta giornalmente, mensilmente e in totale, le tonnellate di CO2 risparmiata, ecc.

118 La potenza installata è pari, rispettivamente, a 10,2 MW e 9,4 MW e i due impianti fanno capo alla società Longano Eolica (partecipata da Acea SpA al 15%).
119 Gli impianti fotovoltaici sono completamente integrati quando ad esempio i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità  architettonica, oppure quando i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie.