La condivisione delle tematiche di responsabilità sociale d’impresa

Una scelta di responsabilità d’impresa si sostanzia in una disponibilità non formale verso gli stakeholder e nel prenderne in considerazione gli interessi nella definizione di politiche e strategie aziendali. Essere socialmente responsabili si traduce quotidianamente nella realizzazione di una gestione operativa che sia opportunamente partecipata con gli altri portatori d’interesse. Una tale visione implica la ricerca di un confronto, di sedi di dibattito, dove continuare a maturare e migliorare la cultura d’impresa, la capacità di governare l’innovazione e di perseguire lo sviluppo sostenibile. Acea partecipa, pertanto, a incontri e convegni che coinvolgono la società civile, il mondo accademico, le istituzioni e le imprese (in merito, si consideri una recente indagine sull’impegno delle aziende italiane verso la responsabilità d’impresa: vedi box dedicato), apportando il proprio contributo e recependo i migliori stimoli.
Tra le iniziative 2009, Acea:

  • ha confermato l’adesione al CSR Manager Network, operativo da alcuni anni su iniziativa di Altis-università Cattolica e Isvi, insieme con le principali imprese italiane attive nella sostenibilità, partecipando agli incontri organizzati nel corso dell’anno;
  • ha confermato l’adesione ai principi emanati dal Global Compact, partecipando ad incontri e seminari organizzati dal Network italiano;
  • ha partecipato agli incontri (Forum sul bilancio sociale) organizzati da Vita Consulting,
  • è stata chiamata a contribuire, insieme ad altre aziende leader in Italia, ad esponenti del Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale e del mondo accademico, ad un’iniziativa intrapresa dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, per l’elaborazione di linee guida per la rendicontazione di sostenibilità delle Multiutilities;
  • ha partecipato, sia come sponsor che in veste di relatore, a master post-universitari dedicati al tema dello sviluppo sostenibile e della gestione della responsabilità d’impresa (master in Corporate Citizenship organizzato da Fondaca e master in Management e responsabilità sociale d’impresa organizzato dalla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino-Angelicum);
  • ha organizzato, in collaborazione con HRC Academy, prima Business Community italiana sulle risorse umane, una tavola rotonda - Normativa, responsabilità sociale d’impresa ed eccellenza: la formula vincente del safety management - con i rappresentanti delle istituzioni, dedicata ad esaminare i legami tra sicurezza sul lavoro, responsabilità sociale d’impresa ed efficienza economica aziendale.
  • ha partecipato al progetto Discerno Tre, promosso dalla Commissione Europea, ricevendo il CEEP-CSR Label, per il suo impegno nella responsabilità socio-ambientale per il biennio 2009-2010 (vedi box dedicato nel capitolo Istituzioni e impresa).

Box – L’impegno sociale delle aziende in Italia

I pareri e gli atteggiamenti manifestati dalle imprese italiane verso politiche di responsabilità sociale e il relativo flusso di finanziamenti sono stati analizzati e presentati in una ricerca, recentemente pubblicata da Errepi Comunicazione a distanza di due anni dalla precedente edizione, intitolata L’impegno sociale delle aziende in Italia (*).
Lo studio afferma che, nel 2009, 7 aziende su 10 hanno realizzato iniziative di corporate social responsibility e se a questo dato si aggiunge che solo il 40% del campione crede nella relazione “più CRISI = più CSR”, è legittimo pensare che le imprese del nostro Paese stiano diventando più consapevoli della necessità di sviluppare temi sociali e ambientali nel proprio agire ordinario, a prescindere da situazioni di “emergenza”.
A conferma di tale evoluzione, se nel 2004 7 aziende su 10 ritenevano che l’erogazione di contributi economici a favore di progetti indirizzati agli stakeholder fosse la tipica modalità di intervento di sostenibilità d’impresa, oggi solo 1/3 del campione si limita alle erogazioni liberali, mentre gli altri tendono ad assumere un ruolo più attivo nell’ideazione e nella realizzazione dei progetti di CSR.
Il rapporto evidenzia inoltre l’aumento degli importi investiti dalle aziende “impegnate” in CSR (dagli 845 mln di euro del 2004 ai 960 mln di euro nel 2009), e la necessità del coinvolgimento del personale aziendale, quale istanza avvertita da 3 aziende su 10.

(*) L’indagine è stata realizzata da Errepi Comunicazione in collaborazione con SWG, mediante interviste on line somministrate ad un campione di 800 aziende, rappresentativo di un universo di riferimento costituito da imprese con oltre 100 dipendenti.