Emergenza sisma in Abruzzo: i volontari di Acea Distribuzione e di Acea Ato 2 con la Protezione civile

A seguito del violento terremoto che il 6 aprile del 2009 ha colpito la zona dell’Aquila, in Abruzzo, provocando oltre 300 vittime e gravissimi danni agli edifici dei numerosi comuni ricadenti nell’area dell’epicentro sismico, Acea Distribuzione e Acea Ato 2, chiamate dalla Direzione Operativa di Comando e Controllo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno tempestivamente offerto il loro contributo, con un intervento del valore complessivo di 160.000 euro, mettendo a disposizione uomini e materiali per l’invio di autobotti e container con servizi idrici e la realizzazione di impianti elettrici nei centri di accoglienza che hanno ospitato migliaia di sfollati dalle zone a rischio.
In particolare, i tecnici e gli ingegneri di Acea Distribuzione hanno verificato le condizioni di elettrificazione dei centri di accoglienza allestiti, hanno progettato gli impianti da realizzare negli 8 centri sprovvisti di alimentazione elettrica, definito il piano d’azione, trasferito i materiali e intrapreso le attività. Le inevitabili difficoltà logistiche dell’intervento – strade interrotte, località site ad alta quota, costante maltempo e reiterazione di scosse sismiche di più lieve entità – sono state superate operando senza soluzione di continuità, con base Roma e trasferimento quotidiano delle squadre, composte da tecnici di Acea Distribuzione e risorse esterne della ditta Cebat Srl, ulteriormente rafforzate da alcuni elementi dell’XI Battaglione Guastatori del Genio Militare, presenti in loco, per un totale di 20 uomini. Nell’arco di 9 giorni sono stati realizzati gli impianti elettrici presso i campi tenda di Collepietro, Castel del Monte, Ofena, Navelli, Villa S. Lucia, S. Benedetto in Perillis, Capestrano, Bussi sul Tirino, indispensabili per portare luce e calore agli sfollati, alimentando 156 tende da campo, 3 shelters igienici, un tendone da adibire a sala comune e un container per la refrigerazione degli alimenti; a tal fine sono stati posati circa 12 km di cavi e messi in opera 20 quadri generali di fornitura e 180 interruttori magnetotermici differenziali a protezione delle linee.

L’intervento di Acea Distribuzione e Acea Ato 2, particolarmente apprezzato per l’efficienza e la professionalità dimostrata, ha ricevuto nel mese di marzo 2010 il “Premio simpatia” da parte del Comune di Roma, che ogni anno valorizza iniziative meritevoli a favore della collettività.