Carbon Disclosure Project: sotto osservazione le performance Acea

Un gruppo di investitori istituzionali svolge con frequenza annuale, da dieci anni, uno studio presso le principali Utility internazionali: lo scopo è quello di valutare le capacità della gestione dei rischi e delle opportunità potenziali determinate dai cambiamenti climatici, nella prospettiva di indirizzare gli investimenti sulle imprese più proattive.
Il progetto è noto con il nome di “Carbon Disclosure Project” (CDP)102 e Acea vi partecipa ormai da diversi anni, fornendo tutte le informazioni necessarie.
Le imprese che prendono parte al progetto CDP vengono valutate in merito alle performance economico ambientali, sulla base del Valore Aggiunto (EVA - Economic Value Added) creato in un anno, opportunamente corretto in diminuzione per tenere conto delle esternalità provocate dalle emissioni di CO2, cioè dei costi nascosti trasferiti sulla collettività in termini di effetti negativi sull'ambiente (cambiamenti climatici).
I risultati, grazie alle scelte responsabili compiute dal Gruppo, sono sempre stati molto positivi e secondo l’ultimo report disponibile103, pubblicato nel 2009, Acea è risultata la migliore tra tutte le Utility europee, in particolare relativamente alle emissioni specifiche di CO2 (t CO2/euro di fatturato).