Dato n.spiegazione – commento
69 Quantità totale di anidride carbonica immessa in atmosfera in conseguenza della generazione di energia termoelettrica da combustibili fossili. Rappresenta un prodotto “fisiologico” della reazione di combustione.
Dal 2008 sono incluse, in quota parte Acea, le emissioni di Tirreno Power e degli impianti del Gruppo A.R.I.A. Quest’ultimo contributo deriva dalla composizione del rifiuto termovalorizzato presso l’impianto Terni EnA (pulper di cartiera), che contiene una frazione non biodegradabile. Il dato è calcolato in accordo alla normativa vigente.
70 Quantità totale di ossidi di azoto (NO + NO2) immessi in atmosfera in conseguenza della generazione di energia termoelettrica da combustibili fossili. La loro presenza in tracce nelle emissioni è dovuta a reazioni secondarie indesiderate che avvengono ad alta temperatura tra l’azoto e l’ossigeno dell’aria.
Dal 2008 sono incluse, in quota parte Acea, le emissioni di Tirreno Power.
Il dato è calcolato.
71 Quantità totale di ossido di carbonio (CO) immesso in atmosfera in conseguenza della generazione di energia termoelettrica da combustibili fossili. La presenza dell’inquinante nelle emissioni è dovuta ad incompletezza della reazione di combustione e rappresenta un sintomo di scadimento nel rendimento della reazione di combustione. Il dato è calcolato.
72 Quantità totale di anidride solforosa (SO2) immessa in atmosfera in conseguenza della generazione di energia termoelettrica da combustibili fossili. L’uso di metano e gasolio a basso tenore di zolfo ha consentito il forte contenimento di questo tipo di emissione fino al 2007. Nel 2008 l’inclusione a bilancio delle sezioni a carbone della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure (SV) ha determinato un forte incremento del dato, che comunque risulta in linea con i valori attesi per la tecnologia utilizzata. Il dato è calcolato.
72 bis Quantità totale di polveri (particelle microscopiche con diametro aerodinamico medio uguale o inferiore a 10 millesimi di millimetro) immesse in atmosfera in conseguenza della generazione di energia termoelettrica da combustibili fossili. Si tratta essenzialmente di carbonio incombusto amorfo, con tracce di altri composti di varia composizione, ottenuto come sottoprodotto della combustione quando questa non avviene in forma completa. Nel 2008 l’inclusione a bilancio delle sezioni a carbone della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure (SV) ha determinato un forte incremento del dato, che risulta comunque in linea con i valori attesi per la tecnologia utilizzata. Il dato è calcolato.
73 Quantità totale di acqua reflua, trattata, risultante dalle attività di produzione di energia termoelettrica. Dal 2008 essa include anche il dato di Tirreno Power. Il dato è misurato con incertezza pari a ± 2%.
74 Quantità totale di materiali solidi risultanti dalle attività di produzione di energia elettrica (termo e idro).
Il dato è stimato.
75 Coincide con il dato n. 34.
76 Il campo elettrico viene costantemente monitorato tramite campagne di misura presso impianti di distribuzione di energia elettrica, prossimi a centri abitati. Il dato medio rilevato è molto al di sotto del limite di legge.
77Il campo magnetico viene costantemente monitorato tramite campagne di misura presso impianti di distribuzione di energia elettrica, prossimi a centri abitati. Il dato medio rilevato, espresso in unità di induzione magnetica, è molto al di sotto del limite di legge.

 

Dato n.spiegazione -commento
78 Le emissioni sonore prodotte dagli impianti di generazione e distribuzione di energia elettrica sono sottoposte a monitoraggio con l’impegno a mantenerne il valore al di sotto dei limiti di legge.
79 Le dispersioni luminose verso il cielo sono mantenute a livelli minimi grazie ad un’attenta progettazione degli impianti di illuminazione pubblica.
80 Quantità totale di rifiuti pericolosi (D. Lgs. n. 152/06) smaltiti. Il dato è comprensivo di una quota prodotta dalla Capogruppo e attribuita in parti uguali alle due aree di attività, energia e idrico ambientale. Sono esclusi i rifiuti pericolosi dell’area termovalorizzazione. Il dato è misurato con incertezza del ± 2%.
80 bis Rifiuti pericolosi (D. Lgs. n. 152/06) smaltiti dall’area termovalorizzazione. Si tratta essenzialmente di ceneri leggere risultanti dai processi di incenerimento. Il dato è misurato con incertezza del ± 2%.
81 Quantità totale di rifiuti non pericolosi (D. Lgs. n. 152/06) smaltiti. Il dato è comprensivo di una quota prodotta dalla Capogruppo e attribuita in parti uguali alle due aree di attività, energia e idrico ambientale.
Sono esclusi i rifiuti non pericolosi dell’area termovalorizzazione. Il dato è misurato con incertezza del ± 2%..
81 bis Rifiuti non pericolosi (D. Lgs. n. 152/06) smaltiti dall’area termovalorizzazione. Si tratta essenzialmente di ceneri pesanti e scorie, derivanti dai processi di incenerimento. Il dato è misurato con incertezza del ± 2%.